L'ingresso mercantile _ _ _ Itinerario Due
Approfondimenti
La prima cinta
Il Battistero e la Cattedrale,
sorti al confine nord 
della città romana
Tabernacolo sull'angolo 
della Torre dei Marignolli
Entrare nel quartiere di San Lorenzo dall'omonimo Borgo che si apre su
piazza San Giovanni ci porta a fare un tuffo indietro nella storia di
duemila anni. Siamo alle origini della citta'. Questo era infatti il
confine settentrionale delle mura che racchiudevano il "castrum" romano
fondato nel 59 a.C. dai veterani delle legioni di Cesare. E qui, mille
anni prima che sorgesse il Battistero,
era situata la "Porta Praetoria", o "Porta contra Aquilonem" (i venti),
mentre alle nostre spalle, sotto "attuale Palazzo dell'Arcivescovado,
si trovava uno dei quattro stabilimenti termali della città (resti
scoperti durante gli scavi del 1895). Qui Romanità e Cristianità si
incontrarono e lentamente si sovrammisero, così come accaduto a sud,
nell'Oltrarno, dove la Via Cassia terminava la sua corsa all'imbocco
del Ponte Vecchio.
A sud la chiesa della martire Santa Felicita, col suo cimitero
paleocristiano, a nord la Basilica di San Lorenzo, diacono, martire a
Roma nel 258 d.C. sotto l'imperatore Valeriano. Non si sa quale dei due
luoghi di culto sia nato prima, sappiamo per" che la prima chiesa ad
entrare ufficialmente nella storia" San Lorenzo, consacrata nel 393 dal
grande vescovo di Milano Sant'Ambrogio, a solo 80 anni dall'Editto di
Costantino che liberalizzava il culto di Cristo in tutto l'Impero. A
sud il Cristianesimo giunse forse prima, portato dalle carovane dei
mercanti greco-siriaci, ma a nord trovò comunque buona accoglienza nei
quartieri più popolari. Gli scavi compiuti sotto il Duomo
negli ultimi decenni hanno infatti portato alla luce i resti di
eleganti case romane dal pavimento a mosaico ma anche ampie tracce di
fornaci, opifici e laboratori artigiani che fanno pensare a un vero
quartiere operaio.